Prestiti Inps veloci

Se siete alla ricerca di un finanziamento da ricevere in tempi brevi, una delle soluzioni migliori in assoluto si trova sotto il nome di prestiti Inps veloci. Scopriamo tutte le caratteristiche di questa forma di prestito, dalla somma massima che potremo richiedere alla durata del finanziamento, che potremo decidere in base alle nostre esigenze. Infine come richiedere un preventivo gratuito per conoscere il tasso d’interesse applicato e l’importo di ogni singola rata di rimborso.

I prestiti veloci offerti da Inps e dalle compagnie convenzionate con l’Istituto, offrono condizioni estremamente vantaggiose a tutti coloro che abbiano bisogno di una somma di denaro, indipendentemente dalla spesa che si deve affrontare. Scopriamo i piccoli prestiti Inps, che sono finanziamenti non finalizzati, dunque non saremo tenuti a specificare all’Inps o alla banca presso la quale chiederemo il prestito, la motivazione della nostra richiesta. Non solo piccoli importi: con i prestiti pluriennali sarà possibile ricevere una somma più importante da rimborsare lungo un periodo di tempo maggiore. Scopriamo dunque tutto quello che c’è da sapere sui prestiti Inps con erogazione rapida.

Simulazione di prestiti inps veloci

Innanzitutto partiamo vedendo a chi sono rivolti questi prestiti estremamente vantaggiosi. Le categorie che possono usufruire dei finanziamenti erogati dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sono principalmente i lavoratori dipendenti e i pensionati. Sono diverse le opzioni di prestito a loro rivolte, che permettono di ricevere i soldi di cui abbiamo bisogno nel più breve tempo possibile. Ciò che dovremo presentare all’Inps o alla banca convenzionata, per aver accesso al credito desiderato, sarà dunque l’ultima busta paga oppure l’ultimo cedolino della pensione. In questo modo potremo assicurare alla compagnia il rimborso da parte nostra, visto che le rate di rimborso pattuite ci potranno essere trattenute dal nostro reddito netto percepito.

Per quanto riguarda i requisiti anagrafici per aver accesso ai prestiti veloci di Inps, coloro che potranno averne accesso dovranno avere un’età massima di 90 anni al momento della fine del rimborso, ed ovviamente dovranno essere residenti in Italia. Tra le migliori proposte di Inps per quanto riguarda i finanziamenti, troviamo quelli riservati ai pensionati ed i prestiti per dipendenti pubblici che siano iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, oppure ai lavoratori iscritti alla Gestione magistrale. Inoltre particolari trattamenti sono rivolti invece ai dipendenti delle Poste Italiane o ad altre società ad esse collegate. Sono diverse dunque le categorie alle quali sono rivolti i prestiti concessi da Inps, perciò vi consigliamo di visitare il sito internet dell’Istituto per analizzare nel dettaglio tutte le caratteristiche e scoprire se si rientra o meno in particolari trattamenti vantaggiosi.

Piccoli Prestiti pensionati inps fino a 90 anni

Una delle forme di prestito che maggiormente vengono richieste dagli italiani, soprattutto negli ultimi tempi, è quella dei finanziamenti per piccoli importi. Molto spesso ci si trova infatti nelle condizioni di dover affrontare una spesa per la quale possiamo aver bisogno di un prestito, in modo da dilazionare il pagamento. Con i piccoli prestiti Inps sarà possibile richiedere un finanziamento pari ad una mensilità netta dello stipendio o della pensione ogni anno, con la possibilità di scegliere una durata che andrà da un minimo di uno fino ad un massimo di quattro anni.

Questo significa che potremo richiedere una mensilità netta, con il rimborso in 12 mesi, due mensilità da rimborsare in 24 mesi, tre mensilità in 36 mesi e infine 4 mensilità con rimborso in 48 mesi. Non si tratta dunque di una somma esagerata, ma che può essere molto utile ad esempio per aiutarci a pagare un’auto oppure per dilazionare il pagamento di un viaggio. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, è bene sottolineare come non solo coloro che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato potranno ricevere i soldi di cui hanno bisogno.

Nel caso dei lavoratori con contratto a tempo determinato, il vincolo stabilito dall’Inps è quello per cui il rimborso della somma ricevuta in prestito dovrà terminare prima della data di scadenza stabilita dal contratto di lavoro. Una delle caratteristiche principali dei piccoli prestiti Inps è quella della velocità di erogazione. Questa avverrà tramite accredito sul conto corrente postale o bancario intestato al cliente che ha richiesto il finanziamento, e i soldi saranno disponibili dopo pochi giorni dall’invio della richiesta.

Prestiti Pluriennali veloci

Un’altra forma di prestito solitamente molto richiesta è quella dei prestiti pluriennali, perfetti per chi abbia bisogno di una somma più alta rispetto a quanto appena detto. In questo caso il rimborso dell’importo ricevuto in prestito dall’Inps o dalla banca alla quale ci rivolgeremo sarà spalmato su più anni. Si tratta di un finanziamento in questo caso finalizzato. Dunque se siete interessati a questa forma di prestito, quello che dovrete fare sarà consultare il regolamento, disponibile sul sito internet dell’Inps, per sapere se rientrate o meno nelle casistiche previste per l’erogazione di questi prestiti.

Tra i criteri per la concessione dei prestiti pluriennali troviamo ad esempio la richiesta a seguito di calamità naturali, quali ad esempio terremoti, alluvioni o quant’altro, rapina, furto o incendio, manutenzione o lavori condominiali per quanto riguarda l’abitazione di residenza. Queste sono solo alcuni dei casi Dunque si tratta di esigenze particolari per cui un aiuto economico può risultare decisivo. Per questo motivo la cosa migliore è quella di affidarsi all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per ottenere un trattamento economico che i prestiti “classici” non offrono.

L’importo massimo che potremo richiedere dipenderà dalla motivazione per cui stiamo richiedendo il finanziamento e dalla durata dello stesso. L’importo maggiore concesso è quello relativo ai prestiti decennali per l’acquisto o la costruzione di una casa destinata a residenza, ed è di 150.000 euro. Per quanto riguarda le spese che andremo ad affrontare per il prestito che ci verrà concesso, come specificato sul sito, il tasso d’interesse nominale annuo che verrà applicato alla somma da noi ricevuta sarà del 3,50%, dunque molto basso rispetto a quanto avviene nel caso di finanziamenti di altro tipo. Gli ulteriori costi saranno quelli relativi alle spese di amministrazione (0,50%), oltre ovviamente al premio per il fondo rischi, che dipenderà dall’età del cliente e dalla durata del prestito pluriennale richiesto.

Come richiedere un preventivo per Prestiti pensionati Agos

Per ottenere un prestito alle condizioni vantaggiose appena descritte, la prima opzione è ovviamente quella di rivolgersi direttamente presso l’Inps. Come sempre sarà necessario rientrare nei requisiti specificati sul regolamento per ottenere il finanziamento desiderato. Un’altra possibilità è quella di recarsi presso una banca convenzionata con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Per conoscere la lista delle compagnie che hanno sottoscritto la Convenzione con l’Inps, quello che dovete fare è visitare il sito internet dell’Istituto e visitare l’area dedicata proprio ai prestiti. Se la vostra banca rientra in questa lista, potrete ricevere alcuni dei prodotti offerti dall’Inps, e dunque ottenere un trattamento vantaggioso dalla compagnia.

Tra le maggiori banche convenzionate con l’Inps troviamo ad esempio Agos, Compass, Bnl e Findomestic solo per citarne alcune. Se volete sapere se è veramente conveniente ricevere un finanziamento presso una di queste banche, quello che dovete fare è richiedere un preventivo gratuito presso quelle alle quali siete interessati. In questo modo potrete conoscere immediatamente la rata di rimborso che andrete ad affrontare ogni mese e i relativi interessi che dovrete pagare. Dunque confrontando le proposte di diverse banche potrete individuare quella che vi offre il trattamento migliore in assoluto, in base innanzitutto al tasso d’interesse, e poi a caratteristiche quali la somma richiedibile e la durata del finanziamento.

Richiedere un preventivo online è semplicissimo. Tutto quello che dovrete fare sarà inserire l’importo di cui avete bisogno e la durata del finanziamento che preferite. Cliccando su Calcola Rata, avvierete il simulatore che in pochi secondi vi presenterà l’opzione offerta dalla banca che soddisfa i parametri da voi inseriti. Anche sul sito internet di Inps potremo calcolare l’importo di ogni rata che pagheremo mensilmente. Per farlo dovremo consultare il prontuario, che per ogni importo richiedibile (arrotondato alla cifra delle centinaia), specifica tutte le caratteristiche del prestito, con il tasso d’interesse previsto, le spese di gestione e la spesa per il fondo rischi in base alla fascia d’età alla quale si appartiene.

Come ricevere un Prestito Inps veloce per pensionati

Una volta individuato il prodotto che fa al caso nostro, tramite il prontuario o richiedendo un preventivo gratuito online, potremo finalmente procedere con la richiesta del prestito Inps. Per farlo ci basterà recarci presso l’ufficio dell’Inps più vicino a casa nostra, oppure effettuare la richiesta online. Sul sito internet dell’Istituto sarà possibile scaricare il modulo da compilare per procedere con la richiesta di finanziamento. Dunque una volta compilata la relativa modulistica, potremo inviare la stessa sempre tramite il sito web, cliccando su “Invia moduli on-line“, oppure recarci, con il modulo stampato e compilato, presso l’ufficio ed avviare la procedura.

I documenti necessari per procedere con la richiesta saranno ovviamente la carta d’identità e la tessera sanitaria. Per quanto riguarda al documentazione che attesti la nostra situazione economica, quello che dovremo presentare sarà l’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, oppure l’ultimo cedolino della pensione per gli anziani. Una volta inviata la richiesta di prestito, se tutti i requisiti richiesti dall’Inps sono stati rispettati, in pochi giorni riceveremo una risposta con l’esito della valutazione. In caso di esito positivo, come abbiamo detto i tempi di erogazione sono solitamente brevi, e in pochi giorni la somma da noi richiesta ci sarà caricata sul conto corrente a noi intestato.