Prestiti veloci con cessione del quinto

Il prestito tramite cessione del quinto è una soluzione semplice, che permette di richiedere un prestito e ripagare lo stesso, maggiorato dei relativi interessi, scalando la rata direttamente dalla busta paga. L’importo dovuto, che può al massimo essere pari al 20% dell’importo percepito ogni mese in busta paga, viene trattenuto e poi versato direttamente dal datore di lavoro alla banca o all’istituto che ha concesso il credito.

Prestiti veloci con cessione quinto: la proposta di Agos

Tra le realtà che propongono questa soluzione e permettono di ottenere un preventivo anche online in pochi istanti troviamo Agos. La società in fase di richiesta chiede al soggetto di presentare solo CUD, busta paga e un documento di identità; la richiesta può essere effettuata in una delle oltre 2oo filiali o direttamente sul sito. Come previsto dalla legge, il prestito è coperto una assicurazione che di fatto tutela il soggetto e i suoi eredi qualora per cause di forza maggiore, come morte o perdita del lavoro, il soggetto non possa di fatto adempiere all’impegno preso e quindi alla restituzione della cifra stessa. Uno dei vantaggi di questa soluzione, è la possibilità di essere tentata anche da persone che sono state iscritte nel registro dei cattivi pagatori o tra i soggetti che hanno pagato in ritardo una o più rate. Non vi sono particolari obblighi, se non la necessità di vincolare il TFR fino alla estinzione totale del finanziamento stesso.

Cessione del quinto UniCredit

Un’altra interessante proposta arriva direttamente da UniCredit. La banca permette di richiedere un preventivo direttamente online e di ricevere in solo quattro ore una risposta direttamente da un agente della banca. Il servizio di risposta celere al momento è riservato ai dipendenti statali. Anche UniCredit sul proprio sito ci tiene a sottolineare come questa soluzione sia molto semplice, flessibile e comoda.

Possono valutare questa opzione tutti i dipendenti pubblici che abbiano necessità di avere fino ad un massimo di 72.ooo euro; i privati , che potranno richiedere fino a 47.000 euro e i pensionati INPS, che potranno richiedere fino ad un massimo di 69.000 euro a patto che il saldo del prestito possa completarsi entro il compimento dei 79 anni di età.

Come avviene per questa forma di prestito, il prestito viene rimborsato direttamente dall’azienda o dall’ente pensionistico e il rimborso può avvenire in un periodo compreso tra i 2 e i 10 anni, trattenendo al massimo il 20% del salario mensile del soggetto che richiesto il prestito. Anche in questo caso, il prestito è coperto da una polizza di assicurazione che tutela richiedenti ed eredi in caso di impossibilità nel pagamento.

Tutti coloro che faranno richiesta alla banca entro il 31 dicembre 2016 potranno ottenere un TAN del 5,30% riservato però solo ai dipendenti statali che faranno richiesta online e prenderanno accordi con un agente dedicato. La risposta dell’agente è garantita entro quattro ore in caso di richiesta inoltrata nei giorni lavorativi, e non costituirà nessun impegno.

A livello economico, come si concretizza la proposta? Ipotizziamo di dover richiedere 26.632 euro e di volerle restituire in 10 rate. In questo caso ci troveremo a pagare 300 euro al mese, dal momento che il prestito è sottoposto ad un TAN pari al 5,30% e un TAEG del 6,51%.

Si tratta chiaramente di un paio di esempi, volti a dare una idea sommaria di quello che il mercato dei prestiti tramite cessione del quinto può offrire. Sappiate che ormai tutte le banche e la quasi totalità degli istituti finanziari promuovono ormai questa soluzione. Vi consigliamo per prima cosa di rivolgervi alla vostra banca di fiducia, che potrebbe prevedere condizioni agevolate per i correntisti, e in secondo luogo di chiedere al vostro datore di lavoro se ha qualche rapporto privilegiato con qualche istituto bancario, eventualità che potrebbe facilitare i processi interni di gestione delle buste paga.