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Prestiti veloci per dipendenti Poste Italiane

Sei un dipendente delle Poste Italiane SpA e hai urgente necessità di un prestito veloce e facile? L’azienda mette a disposizione dei propri dipendenti che hanno bisogno di maggior liquidità in poco tempo, dei prestiti veloci pronti a soddisfare le loro esigenze. Vediamo dunque assieme le caratteristiche di questi prestiti veloci riservati ai lavoratori presso le Poste Italiane e i requisiti necessari per ottenerli.

Prestiti per dipendenti Poste Italiane SpA

Il prestito veloce dedicato per i dipendenti di Poste Italiane è elargibile a tutti i lavoratori che prestano servizio da almeno due anni presso l’azienda e che hanno quindi la possibilità di fare richiesta ed eventualmente di essere beneficiari di un prestito veloce di almeno anticipatamente otto stipendi mensili da rimborsare all’ente in piccole e comode rate a partire da 12 fino a 28 mensilità.

Per richiedere tale prestito veloce per i dipendenti presso l’azienda Poste Italiane SpA è necessario ai fini della buona riuscita del finanziamento compilare e consegnare il modulo Cred 3 ovvero la “Domanda di piccolo prestito o prestito pluriennale per il personale in servizio di poste italiane S.p.A. e società collegate aderenti al CCNL di poste italiane S.p.A.” richiedibile presso l’INPS.

Per completare correttamente il modulo Cred 3 è necessario inserire i propri dati anagrafici classici, specificare quante mensilità anticipate si ha il bisogno di ricevere, il certificato di stipendio che viene rilasciato al richiedente dal punto amministrativo dell’azienda e l’ultima busta paga ricevuta. Il prestito veloce per dipendenti delle Poste Italiane SpA per i propri dipendenti non richiede alcuna giustificazione per cui si richiede il finanziamento.

Ci sono anche altri servizi che offrono prestiti veloci ai dipendenti di Poste Italiane SpA (anche se ritenuti cattivi pagatori) come ad esempio IsiCredit che promette prestiti veloci fino a 90.000 euro non tenendo conto se il richiedente ha precedenti ritardi di pagamento, è richiedibile on line un preventivo compilando il modulo presente sul sito.

iPost, il prestito veloce per lavoratori Poste Italiane

Inoltre esiste anche iPost, il prestito veloce indirizzato ai dipendenti presso Poste Italiane SpA gestito dall’INPS (istituto nazionale della previdenza sociale, che si occupa anche dei finanziamenti per pensionati), questo finanziamento prevede tassi agevolati e anche esso è dedicato a coloro che hanno sviluppato almeno due anni di anzianità presso l’ente. La somma di denaro che verrà elargita ai richiedenti varierà in base a quanto il rimborso durerà. Il rimborso avverrà attraverso la cessione del quinto dagli uno ai quattro anni e nell’eventualità il dipendente Poste Italiane SpA abbia già in attivo un precedente prestito personale presso la gestione fondi del gruppo poste italiane la somma si ridurrà di un mese per ogni anno di rimborso.

Questo tipo di finanziamento veloce sarà elargito direttamente o sul conto corrente postale o sul conto corrente bancario del dipendente e il Taeg fisso (per tutta la durata del contratto) è del al 5%. Anche in questo caso per ottenere il prestito veloce IPOST sarà necessario richiedere e compilare il modulo CRED3 disponibile anche online presso il sito dell’INPS ed è essenziale allegare i seguenti documenti: una copia dell’ultima busta paga del richiedente, il certificato di retribuzione rilasciato da Poste Italiane, una copia della carta di identità ed infine una copia del codice fiscale. Il modulo Cred3 e la documentazione allegata  dovranno essere successivamente spedite all’ufficio dell’INPS di Roma tramite posta.

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I dipendenti che sono in possesso di un codice Pin INPS possono richiedere sia il modulo che il prestito su internet senza dover inviare nulla tramite posta tradizionale, basta infatti collegarsi al sito dell’INPS e proseguire con la procedura standard per questo tipo di richieste. È inoltre possibile richiedere un preventivo di prestito online veloce sul sito dell’INPS per conoscere anticipatamente il prestito che verrà eventualmente rilasciato e l’ammontare delle rate da restituire all’INPS.